Risotto ai funghi

Risotto ai funghi

300 g di riso per risotti
600 g di funghi misti
30 g di funghi porcini secchi
1 scalogno piccino
2 spicchi d’aglio 1 cucchiaio di prezzemolo tritato 1 noce di burro
1 rametto di timo
1 litro ½ circa di brodo vegetale (fatto con 1 cipolla, 1 costa di sedano, 2 foglie d’alloro e 1 carota)
q.b. sale
q.b. olio extravergine d’oliva
3 cucchiai di vino bianco secco
1 noce di burro freddissimo


Preparazione: mettere i funghi secchi in acqua tiepida e lasciarli a bagno il tempo necessario affinché si reidratino, quindi tritarli finemente e tenerli da parte .In un pentolino far andare il brodo vegetale con cipolla, carota, sedano, alloro e un po’ di sale. Scaldare alcuni cucchiai d’olio in una casseruola, versarci dentro lo scalogno, tritato finemente e gli spicchi d’aglio interi. Far rosolare dolcemente il tutto quindi eliminare l’aglio e buttarci dentro i funghi freschi tagliati a pezzetti più quelli secchi reidratati. Aggiungere qualche fogliolina di timo, il prezzemolo, un po’ di sale e far cuocere a fiamma vivace per una decina di minuti. Una volta cotti, togliere la metà dei funghi e metterli da parte in una terrina. Versare il riso nel tegame e farlo tostare per un minuti insieme ai funghi rimasti. Versare il vino e lasciarlo sfumare quindi aggiungere qualche mestolo di brodo vegetale e portare a cottura girando di tanto in tanto e aggiungendo del brodo quando serve. Poco prima del termine della cottura aggiungere al riso la metà dei funghi che avevamo tenuto da parte ed amalgamare per bene. A fuoco spento mantecare col burro freddo. Dose per 4-5 persone.

Pastiera express

Pastiera express

Per la frolla:
300 g di farina 00
120 g di zucchero semolato
1 uovo intero
1 tuorlo
120 g di burro
q.b. scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale


Preparazione: Amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto. Lasciar riposare in frigo per mezz’oretta. Quindi mettere il composto (conservarne un po’ per le strisce decorative) in teglia (va bene da 22 cm di diametro) e livellarlo con la punta delle dita infarinate tirando su anche i bordi. Riporre la teglia in frigo fino al momento dell’utilizzo.


Per la farcia:
200 g di ricotta di pecora
150 g di grano precotto
50 g di canditi d’arancia (o cedro)
1 baccello di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
130 g di zucchero a velo
2 cucchiai di fiori d’arancio
100 ml di latte
1 noce di burro
scorza grattugiata di 1 limone
q.b. zucchero a velo per spolverizzare.


Preparazione: versare il latte in un tegamino, aggiungere il grano precotto, il burro, la scorza di limone e portare a cottura (sempre mescolando), fino ad ottenere una crema abbastanza densa. Trasferire in una terrina e lasciar raffreddare. In un’altra terrina mettere la ricotta setacciata, aggiungere l’uovo, lo zucchero, i semini di vaniglia, la cannella, i fiori d’arancio, i canditi, la crema di grano ed amalgamare il tutto. Versare il composto sulla frolla e con l’avanzo creare delle striscioline che andrete a mettere in superficie. Infornare in preriscaldato ventilato a 160° per 40 minuti. Consiglio di lasciar raffreddare il dolce prima di sformarlo. Spolverizzare di zucchero a velo.

Dolcini alle mandorle con alchermes

Dolcini alle mandorle con alchermes

100 g di farina di mandorle
2 mandorle amare grattugiate
120 g di zucchero semolato
40 ml di alchermes
10 ml di acqua


Preparazione: versare i liquidi in un tegamino, aggiungere lo zucchero e portare sul fuoco. A fiamma bassa sciogliere lo zucchero girando con un cucchiaio di legno. Unire la farina di mandorle (comprese quelle amare) , amalgamare bene e lasciare sul fuoco per due minuti (sempre mescolando). Trasferire il preparato in una terrina e lasciar riposare a temperatura ambiente almeno un’oretta. Trascorso il tempo, bagnarsi le mani con acqua e alchermes, prendere dei pezzetti di impasto e formare delle palline. Passarle sullo zucchero (io ho usato quello rosa ma va bene anche quello bianco) e sistemarle nei pirottini di carta. Sono deliziosi e si conservano a lungo.